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IL VALORE LEGALE DELLA RACCOMANDATA ONLINE

ANDREA RIUSCIRÀ A VINCERE LA SUA PRIMA CAUSA?

Andrea andò verso il lavandino e si guardò allo specchio: non poteva sbagliare, quella che vedeva nei suoi occhi era paura. Aprì il lavandino e prese un po’ d’acqua a due mani, che si gettò sul visto per rinfrescarsi. Ripetè questo movimento per due-tre volte. Poi prese qualche salvietta di carta dal dispenser attaccato al muro e si asciugò accuratamente, stando ben attento a rimuovere ogni goccia d’acqua rimasta. “Ecco, adesso vado…Sono pronto!” ma non era del tutto convinto e non si spostò di un passo. Invece rientrò nella toilette, chiuse la porta e rimase lì, in silenzio: aveva paura. No, Andrea non era pazzo. Era semplicemente un avvocato. Un avvocato alla sua prima causa.

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Dopo sei anni di studi, due di tirocinio, innumerevoli anni passati sui libri e soldi spesi sulla sua istruzione, era arrivato al momento che aveva sognato per anni.

Tuttavia, se l’era immaginato in modo molto diverso. Quando fantasticava sul quel momento, si immaginava in giacca e cravatta che camminava con passo sicuro e deciso, 24 Ore alla mano, per i corridoi del tribunale.

Vedeva il fuoco nei suoi occhi e un ghigno da uomo duro sul volto, mentre imboccava l’entrata dell’aula del dibattimento per la sua prima causa. Si vedeva impugnare gli atti con piglio deciso dell’avvocato scafato, mentre umiliava la controparte con una bruciante e sonora sconfitta.

Si vedeva uscire dal tribunale trionfante, mentre invitava tramite il gruppo di WhatsApp gli amici a un aperitivo di festeggiamento. Si vedeva gongolante mentre teneva tra le mani lo spritz e raccontava alla comitiva ogni minimo dettaglio della sua vittoria, sperando di impessionare Daniela, una sua amica per cui aveva una cotta paurosa.

Si vedeva sistemare la cravatta con piglio sbarazzino, mentre gli raccontava di come aveva appena compiuto il suo primo passo verso la sua trasformazione in principe del foro.

Tutto questo, però, avveniva nella sua immaginazione. Ora, mentre era nel silenzio del bagno, tremante e impaurito, tutto quel sogno era ben lontano dalla realtà.

“Coraggio. É arrivato il tuo momento. Hai preparato tutto il necessario, non devi fare niente di nuovo: ce la puoi fare. Ce la puoi fare!” 

 Si era convinto.

Uscì dal bagno, impugnando la sua valigetta 24 Ore. Cominciò ad avviarsi verso l’aula del dibattimento. Non aveva il passo sicuro e deciso dell’avvocato scafato che aveva immaginanto nei suoi innumerevoli sogni ad occhi aperti.

Ma non c’era male: era il passo di un avvocato di 28 anni alla sua prima causa. Aveva persino un’aria rilassata. “Dai, che ce la fai. Pensa a quanto ti sentirai bene quando uscirai di qui.  É normale un po’ di ansia”.

E mentre pensava questo, Andrea entrò nell’aula di dibattimento.

IL DIBATTIMENTO E IL VALORE LEGALE DELLA RACCOMANDATA ON-LINE: NON SAPERE QUESTO POTREBBE FARTI GIOCARE LA CAUSA

Il caso era abbastanza semplice.

Il cliente di Andrea era un imprenditore che non si era visto pagare un carico di merce. Uno dei tanti casi emblematici della giustizia in Italia.

Mentre in un altro paese europeo la risoluzione sarebbe stata abbastanza semplice, qui in Italia bisognava affrontare un intero processo.

La ragione del cliente di Andrea era palese: c’erano fior fiori di documenti. E infatti l’inizio del dibattimento fu abbastanza tranquillo e tutto procedette senza intoppi.

Andrea scodellava gli atti e le documentazioni che aveva preparato in casa con molta cura. Era come un ballerino che, temprato dagli innumerevoli giorni passati a provare, sapeva bene quali passi eseguire in scena.

In men che non si dica, si arrivò al punto clou del processo: l’avvocato della controparte si era appigliato al fatto che il suo cliente non sapeva di dover pagare la fornitura. In questo modo, voleva cavarsela con il pagamento della merce ricevuta, e pace fatta.

Il problema è che il cliente di Andrea non voleva questo. Il mancato pagamento della merce lo aveva messo in ginocchio e aveva rischiato di dover chiudere la sua piccola azienda a conduzione familiare.

Adesso era lui che voleva mettere in ginocchio il suo disonesto cliente, dimostrando la sua palese cattiva fede e i risvolti penali che da questa derivano.

Ed ecco che Andrea tirò fuori il pezzo forte della sua artiglieria: i documenti che attestavano le numerosissime richieste di pagamento che il suo cliente aveva fatto tramite raccomandata, sotto la consulenza di Andrea stesso quando la controparte aveva saltato il primo pagamento.

Portando questo tipo di documentazione, e i relativi risvolti probatori, all’attenzione della corte, Andrea era sicuro di convincere il giudice della palese cattiva fede di quell’imbroglione.

Si stava già pregustando il sapore dolce dello Spritz di festeggiamento nella sua bocca, quando il mondo gli crollò addosso.

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Le gambe gli tremarono e tutta la sua inesperienza si fece largo nel suo cuore come un fiume in piena che straripa dagli argini.

Gli avevano contestato il contenuto delle raccomandate on-line.Per quando la spedizione delle comunicazioni fosse palese (ed aveva infatti pieno valore probatorio), non altrettanto si poteva dire del contenuto.

E l’avvocato della controparte si stava appunto opponendo a una formula del contenuto che, secondo lui, non chiarificava appieno la situazione tra i due imprenditori.

L’avvocato della controparte si stava appigliando a questo cavillo per farla franca e pagare solo la fornitura che aveva ricevuto. E forse non avrebbe dovuto nemmeno pagarla a prezzo pieno.

La causa si concluse presto. Il cliente di Andrea aveva vinto, ma non aveva ottenuto l’obbiettivo voluto. E doveva sperare che la controparte aveva dei beni aggredibili sul territorio italiano, altrimenti niente soldi.

Salutò il suo avvocato in modo lapidario, prendendo appuntamento per un piccolo consulto in settimana e se ne andò.

Anche quando tutti andarono via, Andrea rimase da solo seduto nell’aula: non poteva credere di aver fallito.

E tutto per un dettaglio insignificante come una raccomandata

RACCOMANDATA ON-LINE VALORE LEGALE DI INVIO E DI CONTENUTO

La raccomandata è uno strumento fondamentale sia per i privati, che per i liberi professionisti. Infatti i suoi usi sono molteplici ed è utilizzata in una miriade di settori: non solo in quello legale, ma in praticamente qualsiasi ambito in cui è necessaria la certezza di una comunicazione.

Ovviamente nel settore legale, la raccomandata assume un ruolo di estrema importanza: essere sicuri che a qualcuno venga notificato un atto o sia consegnata una comunicazione importante diventa fondamentale.

Su questo aspetto ci si può anche giocare l’esito di un processo, come hai avuto modo di vedere nella storia di Andrea. Storia che, seppur di fantasia, narra di una circostanza che può capitare abbastanza spesso.

Tuttavia compilare e spedire una raccomandata è estremamente dispendioso sia in termini di costi, che in termini di tempistiche.

In nostro aiuto arriva la raccomandata on-line: come ogni altro aspetto della nostra vita, anche nell’invio di raccomandate è estremamente utile la tecnologia.

Tecnologia che ci può semplificare di molto la vita: invece che recarci di persona all’ufficio postale, possiamo compilare la raccomandata anche dal nostro computer di casa o dell’ufficio. Questo ci permette di evitare tutti i problemi di tempo, di parcheggio e di grattacapi correlati al recarsi in un ufficio postale.

Ma dobbiamo anche conoscere i risvolti giuridici di questo tipo di comunicazioni, per poter utilizzare lo strumento nella sua piena efficacia. Infatti conoscendo adeguatamente il mezzo, possiamo avere vantaggi che i nostri concorrenti ignorano.

Nell’esempio della raccomandata on-line, dobbiamo conoscere il valore giuridico di questa. Infatti, per la semplice raccomanda spedita attraverso mezzi elettronici (come in quella cartacea), si ritiene che abbia valore legale solo la spedizione: possiamo dimostrare in tribunale, quindi, che la controparte ha ricevuto la comunicazione.

Ma per quanto riguarda il contenuto?

Su quello non c’è valore giuridico: non possiamo opporre il contenuto in sede di contenzioso, ma solo dimostrare che la comunicazione c’è stata.

Questo, come visto poco sopra, in sede di processo può costare decine di migliaia (se non centinaia di migliaia) di euro alla parte poco accorta, che ha tralasciato questo dettaglio. Il tutto per una cosa che poteva avere con pochi euro. Si, perchè oggi è possibile avere pieno valore giuridico sul contenuto di una raccomandata on-line. Il nome di questo utilissimo strumento è Timbro Digitale SecurePaper™.

IL TIMBRO DIGITALE SECUREPAPER™ E IL PIENO VALORE GIURIDICO DEL CONTENUTO DELLA RACCOMANDATA ON-LINE

Se pensiamo che nella raccomandata ordinaria (quindi cartacea) non è possibile avere questa potentissima arma, i vantaggi della versione elettronica diventano palesi.

Infatti non solo dobbiamo recarci di persona all’ufficio postale, ma possiamo avere più vantaggi dalla versione elettronica.

Possiamo compilare la raccomandata on-line direttamente dal nostro computer, da casa nostra o dal nostro ufficio.

E mentre nel caso della raccomandata classica vi è solo certezza della consegna ma non del contenuto della busta, nel caso della raccomandata online le cose possono essere diverse.

Infatti utilizzando il nostro servizio di compilazione delle raccomandate on-line è possibile usufruire del Timbro Digitale SecurePaper™che accerta al 100% che il contenuto della raccomandata è quello che è stato ricevuto dal destinatario.

Con tutti i vantaggi (e gli svantaggi per la controparte!) del caso: nel settore legale questa è una vera e propria arma da aggiungere al proprio arsenale.

Se sei un avvocato che vuole utilizzare subito questo strumento per compilare e inviare le proprie raccomandate direttamente dalla comodità del suo ufficio, clicca subito qui.

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  • Risparmio sul prezzo
  • Risparmi sui tempi di compilazione e spostamento presso l’uffici postale
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  • Timbro Digitale SecurePaper™ per la certificazione del contenuto
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In pratica è come avere un proprio ufficio postale personale aperto H24 sempre a portata di click sul tuo computer!

Non fare come Andrea…Ti aspettiamo! Siamo così sicuri che resterai soddisfatto del nostro servizio da non temere assolutamente nulla. 

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